Posts Tagged ‘ juventus ’


Zaccheroni sprona la sua Juventus: si cambia passo

zac

Zaccheroni sembra molto deciso: bisogna cambiare passo, dice in tono imperioso ai suoi e alle telecamere puntate, per raggiungere la prima vittoria dal suo avvento in panchina. L’infermeria si sta finalmente svuotando e la consapevolezza delle capacità dei ragazzi è a buoni livelli.

Il tecnico si dice soddisfatto degli ultimi 7 giorni della sua squadra, convinto di portare a casa un risultato positivo domani contro il Genoa, un avversario non semplice ma alla portata.

Ottimismo e buonumore vogliono essere le carte giocate da Alberto Zaccheroni (le aveva giocate anche Ciro Ferrara ma senza successo) che loda il lavoro di recupero di Iaquinta, non ancora in forma. Lo spogliatoio sembra coeso e pronto a dividersi meriti e responsabilità, e contro il Genoa si vedrà se il risultato sarà all’altezza dell’autostima raggiunta.

Read the rest of this entry »

Ecco gli anticipi di serie A della 22° giornata: la Juve non decolla, bene il Palermo

palerm

Questa sera si è giocato il secondo dei due anticipi della 22° giornata che ha visto affrontarsi Livorno e Juventus.

Zaccheroni parte con Amauri e Del Piero, mentre per il Livorno c’è l’esordio tra i pali dell’esperto Rubinho: il Livorno si mostra pericoloso sin dalle prime battute, ma con poca sostanza. E’ proprio la squadra di casa però a trovare il vantaggio con Filippini, che insacca di testa Buffon: il ritmo si fa più intenso ma il pari arriva poco prima dell’intervallo. Dopo una punizione di Diego, Legrottaglie prende la palla ed il palo, ma poi segna siglando la prima marcatura per lui in questo campionato. Il secondo tempo non è molto più ricco di emozioni, i portieri sono attenti e l’unico episodio dubbio è un supposto rigore su Lucarelli.

Il match termina così 1 a 1: nuove speranze per il Livorno e un’iniezione di fiducia per affrontare le prossime avversarie Bologna e Siena. Molto lavoro ancora per il buon Zaccheroni.

Nel pomeriggio invece hanno giocato Palermo e Parma. Il Palermo è molto più deciso e aggressivo, mentre il Parma si affida a imprecisi lanci lunghi. Buona la prova di Valiani, all’esordio in gialloblu, ma fino all’intervallo nessuna azione è particolarmente pericolosa. Cavani si sveglia nella ripresa e con uno splendido gol di testa, sigla il vantaggio per i rosanero: il Parma però non resta a guardare e Biabiany ricambia il gol, sul quale però il Palermo recrimina un mancato fallo antecedente sul loro attaccante, all’inizio dell’azione. Simplicio entra in campo e non sbaglia: emozionato ed in lacrime, regala insieme al supporto di Miccoli il pesante vantaggio dei suoi.

La sfida vede il Palermo uscire vittorioso: la squadra è in quinta posizione e comincia a pensare in grande. La situazione del Parma è invece sempre più difficile, nonostante possa contare, almeno sulla carta, di diversi elementi più che validi.

La Juventus saluta Ciro, Zaccheroni è il nuovo allenatore

zacc

Dopo l’ennesima sconfitta, l’ultima rimediata in Coppa Italia da parte dell’Inter, la società bianconera ha ufficializzato il subentro di AlbertoZaccheroni sulla panchina della Juventus.

Il bistrattato Ciro Ferrara, avrà sicuramente un ruolo all’interno dello staff e della società, che sarà definito nei prossimi giorni. Nel frattempo tutta l’attenzione è rivolta al nuovo tecnico, che pensa già in grande e raccoglie la sfida con coraggio e professionalità.

Zaccheroni è consapevole della qualità della sua rosa, e crede che non ci siano tante squadre superiori alla sua: ma oltre il talento, il nuovo mister chiede la massima concentrazione, e lavorerà soprattutto sulla testa dei suoi giocatori, per trasmettere loro la giusta mentalità.

Zaccheroni ha un curriculum invidiabile: l’allenatore romagnolo ha lavorato per Udinese, Milan, Lazio, Inter, Torino, e la sua fama di tecnico d’attacco, gli ha permesso di raccogliere le simpatie di molti presidenti e tifosi. Il suo carattere non è mai stato particolarmente gioviale, ma ha sempre cercato di dimostrare la sua professionalità non ai microfoni dei giornalisti ma sul campo.

La sua concretezza lo ha portato ad essere un allenatore ricercato e di successo, nonostante la sua carriera abbia visto alti e bassi.

Attualmente Alberto Zaccheroni ha un contratto con la Juventus fino a fine stagione, ma nell’accordo è prevista un’opzione di rinnovo per l’anno prossimo. Saranno i risultati a determinare la sua permanenza in bianco nero, sempre che non accada come quando all’Inter, subentrato a Cuper, nonostante 7 vittorie in 8 partite e la qualificazione in Champions league, venne sostituito da Mancini la stagione successiva, sovvertendo le aspettative.

Moggi promette: Juve, torno nel 2011

moggi

Moggi ha ancora qualche tempo per riflettere, prima che la sua squalifica2011 abbia fine, precisamente nel . L’ex dirigente bianconero dice la sua sul campionato italiano, senza risparmiare critiche alla Juventus.

Juventus che in passato gli ha regalato tante gioie, emozioni e soprattutto capitali, ma che oggi appare irriconoscibile: la colpa, secondo Luciano Moggi, è proprio nell’attuale dirigenza, incapace di gestire il mercato, i giocatori e l’allenatore.

Parlando di alcuni giocatori, dice: “Melo non è un regista, deve giocare come mediano di difesa, e Diego è stato decisamente sopravvalutato, altro che Maradona…”. In riferimento alla panchina: “Con me Ciro Ferrara farebbe faville” dice Moggi, sicuro che il mister juventino, ormai prossimo all’esonero e capro espiatorio della disfatta della sua squadra, avrebbe necessitato solo di maggior appoggio e fiducia.

E parlando di coach, ecco che Luciano Moggi chiama in causa Mourinho, con tanti inaspettati complimenti (se Mourinho li vorrà intendere così): “Josè Mourinho è come me, ha un carattere forte e deciso, cui piace mantenere un alone di mistero e confondere un po’ le acque agli avversari, provocando la stampa ma lavorando sempre sodo”. Secondo Moggi, l’Inter e il Milan sono le squadre migliori della Seria A, anche se i neroazzurri in questo momento non hanno rivali, nonostante la partenza di Ibrahimovic.

Alla domanda circa un suo possibile ritorno al mondo del calcio, Moggi non ha esitato: “Non tornerò mai alla Juventus finchè esisterà l’attuale team di dirigenza: solo se gli Agnelli riprenderanno il comando della società, allora sarò onorato di farne ancora parte. Voglio sdebitarmi con i tifosi bianconeri, che nonostante calciopoli mi sono sempre stati vicini, e far tornare la Juventus agli antichi splendori”.

twitter facebook linkedin flickr lastfm tumblr technorati email

  • Categorie

  •  

    settembre: 2010
    L M M G V S D
    « feb    
     12345
    6789101112
    13141516171819
    20212223242526
    27282930  
  • Segnalati su:

  • Segnalati Sempre su:

Chi Siamo |  Contattaci  |  Privacy  |  Pubblicità  | 

Sistema: Wordpress
Licenza: Creative Commons
Privacy - Sitemap XML

Web Agenzia P.Iva 03009351200