Leonardo: l’Inter di Mourinho è troppo forte

L’allenatore brasiliano del Milan ha trascorso un’altra giornata senza la gioia della vittoria: lo 0 a 0 di oggi contro il Bologna non soddisfa fino in fondo ma ha lasciato al tecnico dei buoni segnali.
Ronaldinho e Ambrosini hanno colpito entrambi una traversa: la fortuna non è stata al fianco dei rossoneri, che però non hanno saputo concretizzare le occasioni avute. L’esordio di Mancini è stato positivo, mentre la reazione di Seedorf che poco ha gradito la sostituzione con Beckam, è comunque un segnale di attaccamento alla squadra, e volontà di far bene. Secondo Leonardo,la squadra è migliorata rispetto la scorsa settimana, e si rimetterà presto in carreggiata: gli uomini ci sono, serve solo maggiore convinzione. E qualche gol in più.
L’Inter invece ha portato a casa l’ennesima vittoria, grazie ad un attacco stellare: Mourinho può alternare infatti quattro attaccanti del calibro di Balotelli, Pandev, Milito ed Eto’o, un’abbondanza di talento che farebbe gola a chiunque. Leonardo riconosce la superiorità dell’Inter attuale, e si domanda quante squadre abbiano saputo tenere un tabellino di marcia come quello dei cugini, negli ultimi anni di storia del calcio. Mourinho dal canto suo è ben lieto di avere il problema di scegliere e gestire questi campioni, e con il suo carisma non avrà particolari difficoltà nell’impresa.
Con questa importante vittoria su una squadra compatta come il Cagliari, l’Inter ingrossa il proprio vantaggio sulle inseguitrici: solo la Roma al momento tiene il passo, superando di misura una incolpevole Fiorentina, ma forse è prematuro parlare di una nuova anti – Inter.





















