
Kathryn Bigelow con il suo The Hurt Locker si sta togliendo tanti sassolini dalla scarpa nei confronti in primis della corazzata Avatar e in secondo luogo dall’ex marito James Cameron. Come tutti sanno le creature blu del pianeta Pandora stanno letteralmente sbancando i botteghini mondiali; la stessa cosa non si può dire dei soldati della Bigelow, la pellicola ha infatti incassato una miseria passando quasi del tutto inosservata gli occhi del pubblico. The Hurt Locker al boxoffice ha fallito, ma al contrario di Cameron ha conquistato una pioggia di premi e riconoscimenti. L’ultimo in ordine di tempo è quello dei BAFTA (gli oscar inglesi) dove il film ha portato a casa ben 6 riconoscimenti, miglior film, migliore regia, miglior montaggio, miglior fotografia, miglior sonoro e miglior sceneggiatura originale.
Avatar di James Cameron si è dovuto accontentare di due riconoscimenti minori, ovvero la miglior scenografia e migliori effetti speciali. Bene è andato alla pellicola d’animazione Up che si è portata a casa due premi. Read the rest of this entry »
feb 23rd, 2010
News Universo
admin

Finisce 3 a 2 per il Manchester, la sfida a San Siro contro i rossoneri, protagonisti, malgrado il risultato, di una bella prestazione.
Fantastico Ronaldinho, dal primo all’ultimo minuto, autore del primo gol e assist man per l’incredibile raddoppio di tacco del grintoso Seedorf, che aveva da poco sostituito un poco incisivo Beckham.
Leonardo al termine della partita si è detto particolarmente soddisfatto del gioco dei suoi e di come hanno tenuto il campo: unico neo, l’imprecisione sotto porta, che ha portato il Milan a mancare diverse palle gol, soprattutto nel primo tempo. Il Manchester ha segnato su due importanti disattenzioni della retroguardia milanista, e Dida non è stato certo una saracinesca. Belle invece alcune parate del collega Van der Saar. Ci sarà Abbiati al ritorno, o si punterà ancora sul brasiliano?
I tifosi recriminano circa l’impiego tardivo di Seedorf, spesso determinante sui campi europei, e sottolineano la bella prestazione di Bonera e Antonini (finchè ha giocato).
15 giorni di tempo per conoscere l’esito del percorso europeo dei rossoneri, che vanno all‘Old Trafford con tante speranze e possibilità, secondo il tecnico e gli stessi giocatori intervistati. Seedorf e Ambrosini riconoscono la grandezza del Manchester, ma sono consapevoli che tutto può ancora accadere. Per passare, il Milan dovrà vincere in trasferta con 2 gol di scarto: difficile certo, ma non si tratta di un’impresa disperata. Se Ronaldinho resta in queste condizioni e Pato torna a brillare, il cammino in Champions League per il Milan potrebbe non essere già un capitolo chiuso.
feb 17th, 2010
News Italiane, News Universo
leonardinha

Oltre agli Aristogatti e al Gatto con gli Stivali, in questi giorni tante notizie hanno reso famosi diversi nostri amici felini: i gatti infatti sono tra i protagonisti a quattro zampe più frequenti nelle news più curiose e recenti del web. La più nuova riguarda il canuto Bigazzi, esperto di cucina e presenza fissa alla trasmissione La Prova del Cuoco: Bigazzi ha infatti spiegato ad un attonito pubblico, come cucinare il gatto rendendo la carne particolarmente appetitosa. La Rai ha deciso per l‘espulsione dalla trasmissione, considerando anche l’aspetto illecito della dichiarazione, per cui gli animali da affezione sono pienamente tutelati dalla legge italiana.
Ecco ora la strana storia di Oscar, il gatto che riconosce le persone vicine al punto di morte: in ospedale riesce a sentire chi ha le ore contate e si acciambella vicino, per l’ultimo conforto. Il gatto è (inaspettatamente) molto amato dai pazienti più anziani dell’ospedale, che trovano spesso in Oscar un potenziale erede per il loro testamento: i malati terminali finora traghettati all’aldilà sono finora una cinquantina.
Una terza incredibile storia riguarda Krillen, un micio neozelandese che ha trascorso, per un errore del padrone, ben 19 ore chiuso nel frigorifero. Krillen sta bene ma ha impiegato diverse ore per ritrovare la sua temperatura corporea, ed ora sta ben lontano dalla cucina.
Tessa invece, in cucina praticamente ci vive: i suoi padroni le hanno insegnato a mangiare con le posate. Su youtube si trova il video, davvero divertente e ai confini dell’immaginazione: se non vogliamo credere ai montaggi, Tessa è stata davvero ben educata.
feb 16th, 2010
News Tv Web, News Universo
leonardinha

Il 22enne Kumaritashvili, professionista dello slittino, ha perso la vita durante la gara di apertura delle Olimpiadi Invernali di Vancouver 2010. Il video del tragico incidente mostra gli scioccanti fotogrammi egli ultimi istanti di vita del giovane campione (44° al mondo nel ranking di categoria) che perde il controllo dello slittino e batte violentemente contro un pilone strutturale che delimita il percorso.
Istantanei ma inutili i soccorsi, già presenti in quel punto del tracciato. La pista non ha causato l’incidente, specificano gli organizzatori, si è trattato solo di un fatale piccolo errore dello slittinista, che si è sbilanciato e cercando di recuperare la posizione ha perso il controllo del mezzo.
Ogni centimetro della pista è costantemente monitorato e refrigerato, confermano anche i colleghi italiani, e non vi è dubbio che sia del tutto esclusa ogni responsabilità tecnica. Secondo gli addetti ai lavori e i professionisti di specialità, l’errore del ragazzo è stato purtroppo evidente quanto irrecuperabile, data la velocità raggiunta dallo slittino.
Per evitare che potesse verificarsi nuovamente un simile incidente, il tracciato è stato leggermente modificato in quel punto e le protezioni saranno estese fino al tetto della struttura.
Il padre dell’atleta georgiano, ha spiegato ai giornalisti che il figlio aveva delle preoccupazioni proprio riguardo la pista, temendo in particolare una delle curve. Da buon genitore dunque, gli aveva consigliato di puntare i piedi e rallentare, qualsiasi problema si fosse verificato. Ma Kumaritashvili aveva risposto, deciso, che avrebbe portato a termine la gara da campione, qualsiasi cosa fosse accaduta. Forse l’emozione, forse qualche indimostrabile carenza strutturale, o forse davvero il semplice errore umano, hanno negato a questo atleta di portare a termine la sua missione.
feb 15th, 2010
News Tv Web, News Universo
leonardinha